Sole. Circa. 

Oggi c’è il sole, quasi, così ne approfitto per andare a visitare le Serre Reali che aprono 3 settimane all’anno.

Viaggiano con me 3 italiane, mamma-figlia-coetanea di mamma. La bambina, che avrà un 10 anni, per tutto il viaggio, della durata finora di circa un’ora, non è mai stata zitta. E non è che dica cose interessanti, o spiritose. No: parole a caso.

Odiosa.

Sono una pessima madre. E devo ancora iniziare. 

Annunci

Baby outsourcing 

Allora in Finlandia c’è ‘sta cosa bellissima che lo stato ti manda a casa uno starter kit per il nascituro: è una scatola zeppa di vestiti per neonati, per i primi sei mesi di vita, e altre cose che possono servire che io ora boh. Non so.

Ma non solo! Il puttino nella scatola ci può dormire! Certo nel mio caso dovrà dividerla con Emi, ma insomma: sono piccini entrambi e dovrebbero starci, e poi è importante imparare a condividere fin da subito. E poi figuratevi: Emi è una madre mille volte più esperta di me…

Si capisce che vorrei tanto quella scatola? Eh? Si capisce?

Nel caso ve lo foste chiesti: sì, la vendono on line.

Quello che non ho

Sono sostanzialmente felice, ma mi manca un pezzo. Mi sento sola, questa è la verità, perché non mi aspettavo Denver e, quando ci pensavo, mi immaginavo la gravidanza in un altro modo, in un modo più tradizionale.

L’Architetto che scordava le visite; AB che mi ripeteva quanto mostro sarebbe stato il mio piccolo mostro; la Psycho che mi aiutava a gestire l’ansia; l’amica wonder-madre che sa tutto lei; amici sparsi e ondivaghi. Era un equilibrio che amavo.

Ora vi ho rinunciato e sono orfana della mia famiglia allargata.

Sono contenta del lavoro, della crescita, delle prospettive: non tornerei mai indietro. Ma il prezzo da pagare si sta rivelando davvero alto. Non si può avere tutto, lo so, ma senza AB e l’Architetto mi sento proprio monca.

Più costicine per tutti

Lunedì abbiamo fatto la morfologica. Uso il plurale perché in fondo eravamo in tre. L’Architetto emozionato. Io allibita. Denver irritato di ‘sta cosa che gli schiacciava la sacca e lo spostava e lo obbligava a girarsi.

E niente: Denver sta bene, cresce. Anche troppo. Da un lato ha 12 costole; dall’altro 13.

25, non 24. 

Abbiamo passato il quarto d’ora successivo a questa notizia a chiedere alla dottoressa se sarebbe stato bene, se gli avrebbe dato problemi nello sviluppo, se era colpa della mia sclerosi. Tre domande. A ripetizione. Un walzer: Sì, no, no. Sì, no, no.

Sono stata con l’ansia per un po’. Poi ho scoperto che:

  • Si chiama costola fluttuante 
  • Ce l’ha il 30% della popolazione 
  • Non è nulla di che, c’è e basta
  • È più frequente in Giappone.

Quindi ho stabilito che la colpa è mia, ché lavoro troppo, e che alla fine avrò più puttino da sfamare.

Distrazioni

Mi piacerebbe essere viziata. Tutti presumono lo sia, tutte le mie amiche incintate lo sono state.

Io no. Un po’ che sono da sola, un po’ che all’Architetto non interessa, un po’ che è proprio stronzo di natura, io non lo sono. 

Me la cavo eh. Io me la cavo sempre. Ma sarei anche stanca.

Voglio il pane e anche le rose.

Questioni di y

Avrei voluto una bambina. Ho quasi paura a dirlo. Ma il mio ego avrebbe voluto una femmina. Perché è più semplice, perché avrei saputo cosa dirle, perché avrei tanto voluto crogiolarmi nella soddisfazione di crescere una donna indipendente nelle proprie scelte. Perché per una donna l’autodeterminazione è ancora difficile, ma la mia ce l’avrebbe fatta.

Avrò un bimbo e già sono terrorizzata: lo amo già. Faccio già cose stupide, tipo mettergli sul termosifone i pigiamini, oggi, che comunque nasce ad agosto, ma l’ho fatto sovrappensiero e mi è venuto così. E ogni giorno mi chiedo se sarò in grado di educarlo nel rispetto dell’altro e soprattutto dell’altra, nella condivisione delle responsabilità, nell’uguaglianza e a suo modo nell’autonomia.

E mi rispondo che non sono preparata; che conosco i difetti, ma non le cause né figurati le soluzioni.

E quindi niente: farò un casino pazzesco. Mi crescerà psicopatico, già lo so.

Pronto soccorso

Ieri sono andata al pronto soccorso. È andato tutto bene, ma sembra che io abbia avuto delle contrazioni e all’inizio del 4′ mese non è proprio cosa. E quindi pilloline per fermare sta cosa.

Comunque oggi sono a riposo e l’Architetto si sta facendo il giro di mezza Europa per venire su (anche se si è evitato in giro per Istanbul).

Fuori piove, il mondo mi dice di star calma e io ho solo testa per la riunione di lunedì che è solo vagamente abbozzata.

Fatemi andare al lavoro, e vedrete come mi calmo!