Pupi e lupi

Siamo in fase “è tempo di avere un pupo”. Che io spero sia pupa, ma vabbè.
Ora non è che uno decide così, almeno non con la Stronza tra i piedi.
Qui si programma con un annetto di anticipo.
Perché c’è il periodo di wash out (sospensione del farmaco – 6 mesi!), che inizierei in un momento “buono”. Ovvero cercando di coordinare decorso in primis, carico di stress (lavorativo per me), ambiente circostante (meglio l’inverno). A spanne: settembre. Così ci infilo dentro pure un paio di risonanze.
E via: a marzo 2015 si concepisce.
Dai che lunedì ne parlo in ospedale (ho un controllo).
Poi salgo in treno. Nello scompartimento c’è una bimba. Tempo di togliermi il cappotto e comincia a ululare. E si diverte un mondo a farlo quindi non smetterà. Mi rimetto il cappotto e cambio scompartimento.
Vabbè, ma un gatto no? [Cit]

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Ciao Puzzolo

Puzzolo è morto.
E la casa sembra vuota.
E Morgana lo cerca in continuazione, fa pausa solo per qualche ora di sonno.
Non ha sofferto (credo a parte il periodo dell’affamamento!): dormiva accoccolato sulla pancia di mio papà (il posto migliore del mondo per dormire), ha avuto un sussulto che l’ha svegliato, due sospironi e poi più nulla.
L’ho saputo oggi. È successo 10 giorni fa: “così avresti pianto a casa”.
E così è andata.
Mi sento un po’ melodrammatica.

Intermezzo felino

Puzzolo non è in forma.
Dorme tanto e mangia poco. Che credo che nel nostro lessico familiare stia per “meno”.
E riparte la tiritera del tumore, della vecchiaia (che in effetti…), del è il nostro miciotto rosso…
E devo impuntarmi per sentire il veterinario.
Dopo quello che è successo a Natale, devo ancora insistere per il veterinario che non è bastata una volta.
Che nervi che nervi che nervi.

La mia famiglia e altri animali

Il 25 ero dai miei, e avevo scritto un post tristissimo, perché ero veramente a pezzi per Puzzolo, ma siccome WP da mobile non funziona, non s’è manco salvato in bozza.

In sintesi: sembrava che un gatto di casa, Puzzolo appunto, se ne stesse andando, perché non mangiava più e aveva una tosse cavernosa… Era tutto pelle e ossa. E la cosa peggiore? Mio papà che era un continuo con “secondo me ha un tumore” e “ormai si sta spegnendo”. Mi si stringeva il cuore! E giù lacrimoni.

E invece. Finalmente mia mamma l’ha portato dal veterinario (mio padre è contrario ai medici, soprassediamo) e sapete che c’è?? Che ha un’afta in bocca! Una cavolo di afta che non lo faceva mangiare! E stava morendo di fame!!

La tosse è un difetto congenito, non gli passa né l’ammazza, e bon ha pure 13 anni. Ma per l’afta il veterinario gli ha fatto un’iniezione di antibiotico e ci ha dato in più delle pastigliette. Venerdì. Ieri già mangiava di gusto.

Io mio padre lo ammazzerei, o lo affamerei.