Primo giorno

Io non sento il capodanno. La cosa più bella sono i fuochi, ma li facessero il 3 aprile sarebbe uguale (e forse meglio, che farebbe meno freddo). Non è che lo odi: proprio non mi interessa. E quelli che si affannano per trovare qualcosa di speciale (costoso e affollato) mi sembrano quantomeno buffi.

Purtroppo questo mio distacco non è condiviso, e quindi (ieri a parte) mi tocca lasciarmi travolgere dall’anatema del  “cosa fai tu per capodanno”.

Stavolta m’è andata bene, che ho passato una tranquilla serata casalinga a suon di panettone e fusa, ma mi sa che l’anno prossimo mi tocca.

E buon anno.