Io sto bene

Oggi in DH ho incontrato un’amica (S.) che è peggiorata, e tanto: in meno di 5 anni è passata dai tacchi (medi) al deambulatore, e non si arresterà.
È la secondaria progressiva, e non ci sono praticamente farmaci. E quindi non si tratta di più di “se”, ma di “quando” sarà su una sedia a rotelle.
E chiacchierando ho saputo che per un’altra amica (A) le cose si sono messe male: non si veste più da sola, non mangia più da sola… Le sono legata perché era in reparto con me alla prima ricaduta dopo la diagnosi, e quando, sola soletta attaccata alla flebo, sono scoppiata a piangere è corsa ad abbracciarmi, perché il mio ex conosceva il marito (per caso, ma che il mondo sia piccolo è cosa nota) e si parlavano (consolavano?).
In chiusura la conferma che F, ragazzo dolcissimo, con un padre fenomenale, che è riuscito ad alzarsi più volte dalla carrozzina, ha alla fine rinunciato e non intende più lottare, dopo averle provate tutte ed aver rischiato tanto, e continuerà la sua vita così. Facendo coraggio a me.
È periodo di 730: il 5xmille all’aism farebbe molto comodo.

Annunci